Elena Ogliari

Elena Ogliari è il Webmaster del sito Geolitterae sin dagli esordi e Professoressa Associata di Lingua e Traduzione Inglese (ANGL-01/C) presso l’Università Pegaso.

In precedenza è stata assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano e l’Università del Piemonte Orientale, dove ha dapprima condotto una ricerca sulla definizione dell’identità culturale irlandese nel primo dopoguerra e ha poi sviluppato il progetto Revolutionary Ireland as a Transmedia Storyworld, dedicato alle narrazioni letterarie e mediali dell’Irlanda rivoluzionaria. È stata inoltre borsista post-dottorale della Fondazione Fratelli Confalonieri con un progetto sulla memoria della Grande Guerra, e ha svolto una residency di ricerca a Urbino, finanziata dalla Fondazione Carlo e Marise Bo e incentrata sui reportage dall’Inghilterra e dall’Irlanda di Marise Ferro.

I suoi interessi di ricerca vanno dai Periodical Studies alla Geography of Remembrance, financo alla didattica delle lingue e culture straniere negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. All’indagine dei periodici irlandesi di inizio Novecento ha dedicato il volume: Birth of an Independent Ireland. Moulding the Young in the Irish Periodical Press (2020). Attualmente, è anche membro dell’Advisory Board di ESPRit-the European Society for Periodical Research.

Invece, le sue pubblicazioni che affrontano la questione della contiguità tra geografia e letteratura analizzano come l’ideologia permei le rappresentazioni del Donegal da parte di Brian Friel, l’intersezione tra mobilità e questioni di genere negli scritti di viaggio in Marise Ferro, e la geografia del ricordo nel tessuto urbano dublinese. Si vedano per esempio gli articoli “Lo spazio tra paura e riflessione: l’Inghilterra e l’Irlanda di Marise Ferro” (2023), “An analysis of the narratives from and around Kilmainham Gaol” (2022) e “Remembering The Great War to Foster Reconciliation” (2021).

Qui una video-intervista con la Redazione di Milano AllNews sul progetto di public engagement TikTok Mundi. Raccontare la Milano-città mondo attraverso i nuovi media (2023), che si incentrava sui temi di inclusione, appartenenza, e futuro nella città.